Blog

13/12/07

AiutiamolA

Aiutiamola1900 adesioni, più di 15000 visite sul sito.
Eravamo convinti che avremmo avuto seguito, ma questi numeri ci sorprendono.
Grazie, di cuore.
Abbiamo sempre avuto fiducia nei baresi. Senza fiducia questo progetto non avrebbe ragione d’esistere.
E proprio alla luce di ciò che ci avete già dimostrato vi chiediamo di passare dall’adesione all’azione. Abbiamo bisogno di voi per crescere ancora.
Nelle prossime ore troverete sul sito una nuova sezione che si chiamerà “partecipa”. Candidatevi, qualsiasi cosa sappiate fare, possiate fare, abbiate voglia di fare.
Parlatene tra di voi già nei commenti a questo post. Vi seguiremo, vi risponderemo, vi aiuteremo a lavorare insieme.
Inoltre, a breve, vi metteremo a disposizione un documento con cui sarà possibile aderire anche senza Internet. Se avrete voglia di diffonderlo, di organizzare punti di raccolta per le adesioni cartacee, basterà dircelo.
Da oggi sarà attiva anche la newsletter di Compriamola.it che vi aggiornerà con tutte le novità sul progetto. L’idea è quella di farci sentire spesso, e con notizie sempre migliori.

La Bari siamo noi.

50 Commenti

  1. Autore: Fortunata.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 16:05   

    Ma è una Public company quella alla quale stiamo mirando? Se si, esiste in Italia la possibilità giuridica di farne una vera? Scuatemi ma a aprte l’entusiasmo alal prospettiva di liberarci finalmente dei Matarrese come proprietari del Bari, non ho esperienza in diritto societario.

  2. Autore: Stefano Bonvino.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 18:52   

    Ragazzi…grazie a voi..ke state organizzando il tutto al meglio…io aderirò…anke alle spese..pur essendo giovane….farò tutto ciò ke è necessario affinkè il bari sia nostro…..inoltre….io so muovermi bene nella realizzazione dei siti

  3. Autore: vito.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 21:59   

    grazie a voi per averci dato questa speranza io posso aiutarvi molto con la distribuzione dei volantini nella citta e anche nella provincia tutti uniti per ununico sogno!! la bari siamo noi.

  4. Autore: Hilary Duff.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 22:30   

    Ho stima di voi, ma in questo progetto manca un esperto di Calcio Internazionale alla Galliani, per farsi rispettare dai Mataresse in un eventuale trattativa futura, manca un uomo che conosca il calcio oltre Bari .

  5. Autore: Francesco Conticchio.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 22:35   

    sono ank’io contetissimo di come stiano andando le cose…mettero’ il mio contributo in tutto affinke’ possa questo progetto andare a buon fine! compriamolA………

  6. Autore: LUCA SCANDALE.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 22:46   

    cara fortunata,
    il termine “public company” allude ad un modello di azionariato popolare, diffuso, partecipato. Compriamola.it ha come obiettivo quello di diffondere l’idea con una strategia di marketing urbano che definirei virale. La comunic-azione che desideriamo è biunivoca, di rete: puntiamo ad un laboratorio di idee per la realizzazione di un sogno che non nasce “contro”, ma “per”Bari.
    L’entusiasmo che ci spinge si basa alcune premesse.
    Se, per un verso, l’iniziativa economica privata non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale (art.41 cost).
    Per un altro verso, “la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto e di godimento” (art. 42).
    Insomma, cara fortunata, la opzione giuridica (sulla quale comunque abbiamo idee e stiamo lavorando) è solo un aspetto della vicenda, che presuppone una volontà di vendita.
    Quello che maggiormente mi colpisce da questa vicenda, però, non è il tema public company in sé.
    Un azionariato diffuso, la partecipazione ai destini di una squadra di calcio, la appartenenza, l’identità locale, la voglia di diventare padroni di un destino collettivo: questo mi affascina e mi appassiona. Sta venendo fuori un sentiment barese cooperatvo e trasversale che supera le differenze e quella tipica vocazione da capponi di renzo che spesso attanaglia i baresi.
    C’è una passione infinita nei confronti de “la Bari”.
    Il modello azionariato popolare in sé sembra piacere a molte/i perchè creativo, innovativo, partecipativo.
    Questo magico mondo, il calcio (u pallon) è in fondo un mix impazzito di comunicazione, multimedia, marketing, icone, superluoghi, prodotti. Ed è anche un mondo purtroppo violento che trasforma gli stadi in luoghi di guerriglie senza senso.
    Ma il calcio è soprattutto l’erba, lo sterrato e una palla rotonda che evoca a molti l’infanzia, il gioco, la palla appunto, le porte di casa rotte a pallonate, le sudate di adolescenti che credevano di diventare un giorno più forti di Roberto Baggio.
    Il calcio è Soriano, Manuel Vasquez Montalban o Minà: è poesia, è religione laica.
    La public company secondo me oggi risponde al tentativo di rendere efficace il calcio come strumento di marketing, di comunicazione per un territorio.
    Può essere assolutamente, attraverso lo stadio, il superluogo per la realizzazione di maggiore coesione sociale, il luogo della aggregazione pacifica di famiglie e tifosi.
    E può essere poesia per certi versi, una società di popolo che acquista un bene collettivo e lo trasforma in una squadra da Serie A. Gol

    FORZABARI, labarisiamonoi

    ps ultimamente ho divorato “come il calcio spiega il mondo-teoria improbabile sulla globalizzazione” di baldini e castoldi.
    un testo compilativo, non scientifico, scritto da un giornalista ex calciatore. Molto interessante.
    Chissà magari un giorno scriveranno di come a bari, in una città del sud italia sia accaduto che…

  7. Autore: Sebastien Loeb.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 23:13   

    I have a dream
    GIULIO MOLA AZIONISTA
    Con la sua esperienza calcistica andremo lontano !

  8. Autore: GIOVANNI.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 23:22   

    MA ENTRO QUANTO TEMPO SI PASSERA’ ALL’ACQUISTO DELLE AZIONI VERE E PROPRIE?NON C’E’ IL RISCHIO DI ANDARE TROPPO PER LE LUNGHE?

  9. Autore: Cocciuto.

    Data: 13 Dicembre 2007 - 23:49   

    Per dare uno scossone alla vicenda ci vuole un personaggio di alto rango internazionale dal punto di vista calcistico come e’ Bronzetti per il R.Madrid, o Galliani per il Milan, come garante della vicenda, che magari possa progammare il futuro al posto (o in aggiunta) di Perinetti .

  10. Autore: Donato.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 11:56   

    diamo un cAlcio ai matarrese!!!!!

  11. Autore: Enigma.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 13:39   

    servirebbe un esperto di calcio internazionale alla Baldini, come garante dell’ iniziativa .
    A Bari abbiamo un certo Giulio Mola…

  12. Autore: Nicola Cuscito.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 14:55   

    I numeri delle adesioni e delle visite su questo sito e su questa vicenda parlano chiaro!!! Stiamo dimostrando a tutti ma soprattutto ai M…….. che questo azionariato e’ partito innanzitutto dal cuore e dalla passione che abbiamo x la nostra squadra e x la nostra citta’ quella passione che i M…… non hanno piu’. M….. vattene a S. Domingo a fare compagnia a Gaucci. Avanti con l’azionariato!!! Forza Bari!!!!!!!!!!!!!!

  13. Autore: Ciccio Modugno.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 15:31   

    L’unico sogno del tifoso barese è quello di vedere lo stadio S.Nicola non più come una cattedrale nel deserto, ma di riempirlo nuovamente di passione e amore per la Bari. Purtroppo chi ha causato il prosciugamento della passione per il calcio a Bari è ancora lì, al suo posto e si mostra restio a schiodarsi da lì.
    Farei di tutto per sentire il tintinnio delle sbarre metalliche del S.Nicola quando tutto lo stadio canta “Chi non salta giallorosso è” e robe varie…quel tintinnio mi manca e credo che manchi a tante altre persone come me…
    Spazziamo via la rassegnazione dagli animi dei tifosi baresi e lasciamo spazio alla speranza, con la certezza che possa diventare al più presto realtà!
    FORZA BARI

  14. Autore: Germano.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 16:10   

    si è fatto riferimento ad una azione mirata di marketing territoriale. Il progetto “CompriamolA”, sta facendo una buona propaganda su quello che è il marketing in rete, al fine di farsi conoscere da un bacino di utenza, il più vasto possibile. Se non ho capito male, la speranza, poi, è quella che anche i giornali diano risonanza ad un fenomeno imprenditoriale locale, appartenente a tutta la città, dall’imprenditore all’artigiano. Non credete che con qualche sforzo si possa arrivare a portare il prodotto anche presso le categorie, che pur essendo interessate, hanno poco feeling con il pc? Mi riferisco ad azioni sul campo, molto più economiche di uno spot tv, ma che allo stesso modo possano entrare nella testa dei baresi. Adesivi, manifesti, punti di informazione presso le vie del centro, etc… Una campagna mediatica che tocchi più da vicino il profilo del tifoso medio, che spieghi brevemente quali siano gli intenti del progetto e che possa toccare i cuori dei probabili adesori. Inoltre una campagna di tale spessore, farebbe sì che l’opinione pubblica(dai Matarrese, ai tg locali, ai quotidiani, ai consumatori)possa credere nel progetto, e, farlo sembrare sempre più, un progetto ambiziosamente valido. Chi è esperto di marketing non ha bisogno che glielo dica io chiaramente, ma un prodotto diventa vincente, se il pubblico a cui è destinato è convinto della validità del prodotto stesso. La scelta dei testimonial è stata sicuramente azzeccata. Volti noti per ogni fascia di pubblico, tale da far sentire il prodotto sempre più vicino ai futuri consumatori.
    Riassumendo, siamo sulla strada giusta…qualche idea in più e il progetto diventerà veramente grande. Complimenti a chi impiega tempo e lavoro in questa attività.

    E RICORDIAMOCI TUTTI CHE LA BARI SIAMO NOI. IL 15 GENNAIO SARANNO FESTEGGIATI I NOSTRI PRIMI 100 ANNI, E NON I 30 DELL’ATTUALE PRESIDENZA!

  15. Autore: michele.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 16:36   

    complimenti ragazzi …..io posso aiutarvi nele zone di grumo binetto bitetto toritto e altamura dove ci sono molti tifosi del bari che hanno dimenicato la passione del calcio locale…..

  16. Autore: giovanni.sasso.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 18:10   

    Caro Germano, grazie per la tua email così appassionata e competente. Sono uno dei responsabili della comunicazione di Compriamola e posso dirti che la tua visione è anche la nostra. C’è però da dire che, come certo sai, non abbiamo un budget. Siamo tutti professionisti che prestano il loro tempo e i loro cervelli gratuitamente. Quindi ben vengano campagne capillari, guerrilla marketing, azioni sul territorio, ma prima dobbiamo cercare partner che siano disposti ad aiutarci senza chiedere in cambio altro che la nostra riconoscenza (e quella delle migliaia che ci stanno sostenendo). Ma gli amici non mancano e anche questo sito tra breve ospiterà una sezione per raccogliere “volontari”. Contiamo di essere sempre di più e sempre più presenti ed incisivi. Grazie ancora per i tuoi suggerimenti e per la tua fiducia. La Bari siamo tutti noi.

  17. Autore: spqm.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 18:14   

    sarei felice di diffondere volantini nella mia citta’ ovvero molfetta,fatemi sapere!

  18. Autore: vittorio.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 19:50   

    Ho diffidenza per i troppi politici o futuri tali (Sannicandro, Laterza, Cippone, ecc) presenti al momento come adesioni.
    A tal proposito
    ” TROPPI GALLI NEL POLLAIO”
    “NON SI FA NIENTE PER NIENTE”
    ma sopratutto un detto a cui sono molto legato
    “FAI COME DICO IO MA NON FARE COME DICO IO”
    questo in riferimento a quanto detto oggi al TB SPORT dall’avv. Maggi su fatto che la futura società derivata dalla Public Company punterà sui giovani.

  19. Autore: Hilary Duff.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 21:05   

    NO ALLA POLITICA DEI GIOVANI !
    SI AD UN GRANDE MANAGER ALLA ADRIANO GALLIANI !

  20. Autore: Barese in Antartide.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 21:20   

    I GIOVANI MA SIAMO MATTI ? SIAMO IL BARI, NON IL MANFREDONIA !
    In B i campionati si vincono con i Caridi, Graziani, Stankevicius, Leon, Milanetto, Balzaretti, Caracciolo, Di Michele, Adailton, Freddie Eastwood, Zampagna ! Mica con Allegrini e Groppioni…

    VOGLIO DI GENNARO PRESIDENTE E MOLA DS !

  21. Autore: MVGMDS (Movimento Vogliamo Giulio Mola Direttore Sportivo).

    Data: 14 Dicembre 2007 - 21:44   

    Ma quale Giovani, siamo il Bari, quelli lasciali all’ AlbinoLeffe ! I B si vince con i fuoriclasse !

  22. Autore: GIANNI SPINELLI.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 23:13   

    FORZA RAGAZZI !! HO VOGLIA DI RITORNARE ALLO STADIO CON 40000 TIFOSI. NON DOBBIAMO MOLLARE …BASTA CON QUESTE SQUADRETTE ALLESTITE DAI MATARRESE . . . PERCHE’ IL CHIEVO L’EMPOLI E ORA ANCHE L’ALBINOLEFFE CI SONO SUPERIORI , DIECI ANNI FA NON ESISTEVANO QUESTE SQUADRE!! SIAMO STANCHI !! COMPRIAMOLAAAAAAAAAA

  23. Autore: davide albo.

    Data: 14 Dicembre 2007 - 23:42   

    Oggi pomeriggio ( 12-12-2007) ho ascoltato su radio bari la famosa trasmissione “Il Bianco ed il Rosso” condotta da Tamborra che ha dato spazio a questa iniziativa. Poichè credo che gli argomenti trattati siano interessanti ( aspetti legali della public company ) mi cheidevo perchè non pensate di pubblicare sul sito alcuni stralci della trasmissione ?

  24. Autore: bob.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 9:31   

    NEL FRATTEMPO PERO’ DOBBIAMO RIPRENDERE AD INOCORAGGIARE LA SQUADRA. SABATO 22 DICEMBRE LO STADIO DOVRA’ ESSERE UNA BOLGIA…

  25. Autore: vitaldo.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 9:41   

    Secondo me all’iniziativa deve aggregarsi quanto prima qualche imprenditore “di peso”, disposto davvero ad investire, altrimenti la vedo dura la scalata. Inoltre fra le adesioni non vedo ancora quella del sindaco di Bari…

  26. Autore: NO AI GIOVANI !.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 10:27   

    Se si punta ai Giovani, io non entro piu’ ! La Serie B e’ troppo forte, RETROCEDEREMMO SENZA BATTER CIGLIO ! Vogliamo una squadra di 32-36enni .

  27. Autore: MVGMDS.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 10:30   

    No ai Giovani !

  28. Autore: Joan Simon.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 10:36   

    Eh no, niente giovani ! Per quello che hanno passato i tifosi del Bari negli ultimi 9 anni, ci vorrebbe (come risarcimento danni) una squadra per: Vincere il campionato/ammazzarlo/asfaltarlo/raderlo al suolo/distruggerlo, magari con Di Gennaro/Mola/Frisini nello staff dirigenziale .

  29. Autore: Stefano.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 10:40   

    E’ una campagna non semplice questa di Compriamola.it.
    L’idea dell’azionariato popolare sarebbe una bella cosa,ma in questo bisogna crederci fino in fondo…senza fughe francesi e ritirate spagnole,spero di aver reso chiaro il concetto.
    Per acquistare il Bari ci vogliono 15.000.000 di Euro,che non sono una fumatina di sigarette…e per “accocchiare” questa somma non è semplice ma neanche impossibile se noi tutti ci schieriamo a favore di questa causa.
    Ho letto un articolo di Enzo Tamborra in cui diceva che le azioni si vogliano far arrivare a un tetto massimo di 100 euro…..per arrivare a 15.000.000 + spese…sapete quante 100 euro ci vogliono? Tantissime!
    Purtroppo CompriamolA non è Telethon che nel giro di 2 ore raccimula 5 o 6 milioni….
    Spero solo una cosa….che non si faccia tanto casino alla fine per niente…L’iniziativa è iniziata e cerchiamo di portarla a termine.
    Ciao!!

  30. Autore: nicoblasi@libero.it.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 11:11   

    Cerchiamo di riprenderci “la BARI” perchè è giusto che la città di BARI meriti una squadra degno di tale nome.Prendiamo esempio da realtà come PARMA,EMPOLI,SIENA ect..E colgo l’occasione per far notare che eventi sportivi a BARI sono una rarità , BARESI CON LA “B” MAIUSCOLA MUOVIAMOCI!!!!!!!!

  31. Autore: Vito Macina.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 11:55   

    L’iniziativa nelle ultime ora stà risquotendo il giusto compenso, dato che rispecchia in pieno una classe politica ed imprenditoriale giovane e vitale, conscia di una realtà datata ed intasata e pronta alla rivincita ed al riscatto. come affermato dall’avvocato della corsada al tb sport, non si tratta solo di una iniziativa di azionariato sull’as bari, ma di un ampio programma di rivitalizzazione e modernizzazione dell’impianto socio economico, mediate l’applicazione di un progetto globale e condiviso da tutta la cittadinanza. L’accostamento al piano strategico, quantunque fosse reale e comunque fuori da logiche individualistiche, non può che essere sostenuto da tutti i cittadini baresi e non, dato che rappresenterebbe la svolta ed il colpo di frusta verso la modernizzazione ed alla socializzazione del sistema economico cittadino.Un modello di marketing diffuso e ramificato nelle varie realtà cittadine, e non più ghettizzato al silenzio ed agli interessi del singolo o di una lobby.
    In questo sistema rientra un bene chiamato Bari, che fa parte del nostro patrimonio, della nostra storia e del nostro taciuto orgoglio.Per questo fuori lo schieramento e ricostruiamo una coscienza comune e per mio modesto parere questo è il punto di partenza.

    Avanti ragazzi

  32. Autore: Ai 40.000 non credo.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 12:09   

    Se si punta ai giovani, so soldi sprecati, in b ci vogliono i vecchi .
    Il Mantova INSEGNA

  33. Autore: Daniele.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 13:21   

    Salve a tutti sono un tifoso del bari che come tutti i tifosi sogna di avere un bari che abbia degli obbiettivi sicuramente diversi da quelli odierni.Leggendo un po’ ho sentito parlare di pubblic company (cioè un modello tipico anglosassone)ad anzionariato diffuso. per attuare cio ci vogliono molti molti investitori piccolissimi, piccoli e medi.
    problematiche:
    1)come trovare tt qst serie di investitori?
    2)entita delle quote minime
    3)chi dirige?(ogni investitore dal piu piccolo al piu grande a diritto di voto in assemblea)

  34. Autore: SE SI PUNTA AI GIOVANI NIENTE PUBLIC COMPANY !.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 14:01   

    Esempio da prendere: MANTOVA !
    SERVE UN IMPREDITORE E UN MANAGER D’ ALTO RANGO CALCISTICO !

  35. Autore: michele.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 15:36   

    questo è niente…solo i M******** non vogliono capire le grandi potenzialità di questa città…compriamolA!!!

  36. Autore: SbrighiAmoci.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 19:38   

    X L.Scandale
    Sono pronti gli ingressi di
    - F.Monteleone
    - G.Mola
    - E.Tamborra
    - V.Flora
    - M.Emiliano
    - G.Prisciandaro ?

    CIAO E NO AI GIOVANI, SI AI FUORICLASSE !

  37. Autore: pierluigi.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 19:59   

    bravi bravissimi..mi stupisco sempre di come il popolo barese riesca a dimostrare sempre un candido fervore!! la nostra passione per la bari è sempre viva..riprendiamoci i sogni,riprendiamoci le emozioni.riprendiamoci la serie A, riprendiamo ciò che è nostro COMPRIAMOLA

  38. Autore: redazione.

    Data: 15 Dicembre 2007 - 20:34   

    Approfittiamo per illustrarvi una delle linee della nostra politica di moderazione, attraverso un esempio concreto.
    Abbiamo impedito la pubblicazione del commento pubblicato dall’utente

    Gianca62

    perchè, a nostro modo di vedere, un progetto che intende unire motivazioni, urgenze, richieste ma sopratutto persone non deve essere contro nessuno, ma sempre a favore di qualcuno o qualcosa.

    Perciò Gianca62, noi ti ringraziamo per averci scritto e ti invitiamo a esprimere nuovamente il concetto che hai già espresso provando semplicemente a non generare sentimenti ostili.
    .
    E’ di positività, di sorrisi, di ottimismo che tutti noi abbiamo bisogno, ogni giorno.

  39. Autore: Luca Maggi.

    Data: 16 Dicembre 2007 - 22:15   

    ragazzi, quello che intendevo dire durante la trasmissione tb sport è che a mio parere una public company (ma non solo!) deve puntare sul vivaio per potere fare uscire campioni a costo zero che, mi sembra, cosa ben diversa dal sostenere che bisogna fare giocare i diciottenni nel bari (?!)
    In ogni caso quella che ho espresso è una mia idea che come tale non c’entra ovviamente nulla con le possibili ed eventuali future politiche societarie di una p.c.
    Un saluto a tutti

  40. Autore: michele zotti.

    Data: 18 Dicembre 2007 - 7:21   

    avanti così !
    LA BARI INIZIA A ESSERE UN Pò PIù NOSTRA.
    PRONTO A INVESTIRE MORALMENTE E , IN PICCOLO , ECONOMICAMENTE.
    LE STAMPANTI SONO IN CALDO PER I PROSSIMI VOLANTINI CHE , NE SONO CERTO , SARANNO FORIERI DI OTTIMISMO E BUONA VOLONTà.
    AVANTI BARI

  41. Autore: nessuno.

    Data: 18 Dicembre 2007 - 14:39   

    parlare di puntare sui giovani o su gli aziani per ora è molto prematuro…

    come detto in un altro post, un azionarito poplare se ben gestito diventa una macchina che si alimenta da sola perchè attira capitali.

    il potere l’azionariato, non sono le 50 - 100 o quanto saranno le quote che verseranno i piccoli azionisti, la vera ricchezza sono gli azionisti…

    avere ad esempio 30.000, 40.000 azionisti vuol dire che quella sarà la base delle persone che andranno allo stadio ogni giornata.. dunque una marea di pubblico.. che “cosuma” calcio e che attira capitali di evetuali sponsor che saranno bel lieti di investire nel progetto.

    se i progetto viene ben gestito.. il puntare sui giovani si identificherà nel creare un solidissimo vivaio per produrre in casa talenti e non come ora un mezzo per risparmiare soldi. Sarà una richezza che si affiancherà a una squadra decente e potrà cotribuire a migliorarla.

    per ora non sappiamo nenache noi consapevoli delle potezialità immense che può avere questo progetto.. dunque non prendete alla lettera quello che ha detto Luca Maggi anche perchè, giustamente, in questo momento bisogna essere molto cauti ed evitare la politica dei proclami che è stata la rovina dell’attuale dirigenza.

    dunque per ora meno chiacchiere e più fatti..

    in questo momento e meglio concentrarsi nelle adesioni e nel raggiungere l’obiettivo “CompriamolA”.

    Dopo, penseremo alla campagna acquisti..

    Concludo l’intervento facendo queste domande: Poniamo il caso che ci sono poche disponibilità economiche e bisogna rinforzare un organico che se puntellato adeguatamente può raggiungere traguardi ambiziosi… cosa è meglio?
    Acquistare giovani taleti da valorizzare pagando il loro cartellino e risparmiando sul ingaggio? o aumentare il tetto ingaggi e andare sul sicuro cogliendo a piene mani nel mercato svicolati di tutta europa e oltre?

    chi può fare la felicità della piazza e darti un minimo di garazia dovuto all’esperienza?

    ciao.

  42. Autore: michelangelo.

    Data: 19 Dicembre 2007 - 20:57   

    compriamolA x riprenderlA .x essere i primi in italia e un esempio x gli italiani

  43. Autore: michelangelo.

    Data: 19 Dicembre 2007 - 21:01   

    a e volevo fare un annuncio se volete cancellarlo fate pure ma io vi prego di no.il sabato a molfetta presso il pala don sturzo ci sn partite di hockeypista e io faccio parte degli ultras se volete potete venire a darci una mano visto che dopo la retrocessione dall’a1 molti disertano.ciao chi nn salta è giovinazzese(visto che è derby e poi nn so cm facciano ad andare bene in a1.noi avevamo una squadra molto più competitiva della loro )

  44. Autore: u.c.n. libertà.

    Data: 20 Dicembre 2007 - 15:36   

    dai ragazzi mandiamo via matarrese dal vertice societario cosi potremo finalmente riavere una bella A.S. Bari

  45. Autore: Ferdinando Napoli.

    Data: 20 Dicembre 2007 - 15:41   

    Leggo gli ottimi propositi di tutti che condivido pienamente. Non sarebbe male se riuscissimo a passare concretamente all’A…zione. Si potrebbe approfondire la questione economica/giuridica?
    Il gruppo imprenditoriale che rappresento potrebbe essere fortemente interessato ad investire sia a livello personale che societario. Forse il momento è opportuno per essere più concreti e cominciare a capire come agire a livello di costituzione societaria, ecc.

  46. Autore: nessuno.

    Data: 20 Dicembre 2007 - 17:03   

    mi sa che ora è un pò maturo però per farsi un idea di come possa funzionare basta vedere come agiscono altri azionariati popolari di società calcistiche in europa.. oltre che qualche notizia presa da wikipedia.

    Public company
    Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
    Vai a: Navigazione, cerca
    Una società ad azionariato diffuso (o public company) è una società - solitamente di grandi dimensioni - che suddivide il proprio capitale di rischio tra moltissimi azionisti. La frammentazione del capitale di rischio viene mantenuta impedendo ai soci di possedere un numero di azioni superiore ad una percentuale minima del totale (tipicamente dal 3 al 5%). Questo comporta che non sia presente un gruppo di controllo tra i possessori di azioni. Sarà, invece, il gruppo dirigente a prendere le decisioni. Quella delle società ad azionariato diffuso è una tipologia di impresa poco sviluppata in Italia (società a proprietà diffusa: 17,7% sul totale nel 2006) e in generale in tutto il Vecchio Continente, mentre negli Stati Uniti sono diffuse e spesso quotate in borsa. È importante notare che l’aggettivazione “public” è posta in un’accezione ben differente da quella di “ente pubblico”, cioè appartenente allo Stato.

    Governo societario e Amministrazione dell’azienda [modifica]
    Sebbene l’adozione di un gruppo dirigente libero da vincoli porti innegabili vantaggi sul versante della reattività, sorge, dalle teorie dei costi di transazione (Coase in particolare) e dalla teoria dell’agenzia, un fondamentale dilemma legato all’efficienza di una società ad azionariato diffuso. In parole povere, ci si chiede come può la gestione di un non proprietario (un soggetto quindi più di altri propenso ad effettuare shirking, cioè atti di opportunismo) quale è il dirigente, essere efficace ed efficiente? Sono noti, nel mondo aziendale, gli scontri tra le due compagini:

    da una parte la proprietà, interessata alla riscossione dei dividendi, ed in misura minore alla perpetuità dell’impresa e responsabile delle strategie di fondo,
    dall’altra la direzione, composta da professionisti del governo d’impresa, sicuramente intenzionato a rendere la società di cui è dipendente più importante, ma con scopi - più o meno manifesti - inevitabilmente personali (essere assunto da compagnie più grandi, stipendi maggiori, gratificazioni).
    Un potenziale conflitto può manifestarsi, dunque, in sede di distribuzione del reddito d’esercizio: gli azionisti sono interessati a percepire per intero le quote di utili; l’alta direzione opterebbe per reinvestire tali capitali in autofinanziamento, al fine di potenziare la crescita d’impresa.

    Il tipo di gestione degli organi societari adottato dalle società ad azionariato diffuso tende dunque verso un’illimitata fiducia nei confronti del gruppo dirigente, sul quale incombe una minaccia sufficientemente forte: esso risponde dei risultati conseguiti, e non ha garanzie di rimanere in carica se fa perdere soldi al pubblico azionista. D’altra parte le direzioni che contemplano una gestione attiva (cioè in cui i soci prendono le decisioni), tipiche delle imprese tedesche e giapponesi (le c.d. imprese consociative), hanno svantaggi speculari: un’eccessiva burocratizzazione aumenta il rischio di conflitti d’interesse, la leadership deve mantenersi sempre ben salda pur nelle inevitabili difficoltà. Infine, per completezza, le imprese padronali, tipicamente italiane, possiedono una compagine azionaria unitaria e stabile, che vincola finanziariamente e gestionalmente l’attività economica, il che assicura rapidità decisionale ma trascura la qualità e la rapidità della direzione.

    io dico questo.. noi Baresi con questa iniziativa stiamo per cosi dire scoprendo “l’acqua calda” in quanto pur essendo vero che siamo i primi in italia a tentare questa cosa, nel resto di europa è qualcosa di consolidato e molto comune.. dunque per la gestione e lo sviluppo di questo progetto non dobbiamo fare altro che fare quello che fanno in spagna, in portogallo, in germania, in inghilterra.
    se va bene li perchè non deve funzionare qui?
    il problema sarà solo riuscirci.. poi non dobbiamo fare altro che fare come tutti gli altri.. e fino a prova contrario funzionano benissimo..

  47. Autore: michelangelo.

    Data: 20 Dicembre 2007 - 17:54   

    sono perfettamente d’accordo cn te compriamolA

  48. Autore: Giuseppe.

    Data: 20 Dicembre 2007 - 18:04   

    Io sono pronto ad agire, faccio parte di una società e penso proprio di aderire con il cuore e con la moneta a questa iniziativa…sia chiaro che lo faccio perchè io ci vivo qui e voglio onorare il mio cuore, la mia anima, la mia vita…la MIA BARI!!!
    COMPRIAMOLA……

  49. Autore: LA A SUBITO, COME RISARCIMENTO DANNI !.

    Data: 22 Dicembre 2007 - 21:35   

    Ecco che squadra dovrebbe avere il Bari
    Gillet
    Stankevicius Stellini Notari Balzaretti
    Caridi Mascherano Milanetto Brienza
    Caracciolo Adailton

    NOI VOGLIAMO UN BARI COSI !

  50. Autore: michelangelo.

    Data: 28 Dicembre 2007 - 23:35   

    mascherano nn credo sarebbe disposto a venire a giocare in b .anche caracciolo ci penserebbe 2 volte prima di venirci.

Lascia un commento

Devi aver effettuato il Login per lasciare un commento.

REGOLAMENTO

L'inserimento dei commenti in questo blog è soggetto a moderazione per escludere dalla pubblicazione i commenti che:

1) non siano in tema e non contribuiscano alla discussione aperta;

2) siano offensivi, volgari, o calunniosi.

La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale e che non sia inerente all'argomento in discussione.

Gli ip di provenienza, al fine di garantire la tracciabilità in caso di procedimento legale, vengono registrati.

VIDEO ADESIONI

Checco Zalone

Guarda il video

Luca Medici - Neomelodico3/01/2008

Guarda il video

Toti e Tata

Guarda il video

Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, attori31/12/2007

Guarda il video

Gianni Colaiemma

Guarda il video

Attore31/12/2007

Guarda il video

Roberto Maffei

Guarda il video

Odontoiatra, ex ultras31/12/2007

Guarda il video

Enzo Persichella

Guarda il video

Sociologo31/12/2007

Guarda il video

Vai alle adesioni

Compriamola perchè

Compriamola.it è un’idea, una proposta, un appello. Per riportare questa squadra ai Baresi e riportare Bari in serie A. Compriamola.it è la città che si riprende la squadra, è il calcio che [...]

Leggi tutto

Mi piace l'idea

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.
Cliccando su "ISCRIVITI" accetti le condizioni sulla privacy menzionate nell'INFORMATIVA.

 

Domande Frequenti

Che differenza c'è tra le adesioni da confermare e da verificare?

Le adesioni da confermare sono quelle pervenute ma in attesa di conferma da parte di ciascun aderente. Una volta ricevuta la [...]

Leggi tutto

A cosa serve compriamola?

Compriamola serve a raccogliere dichiarazioni di interesse a un progetto finalizzato all’acquisto dell’Associazione [...]

Leggi tutto

Compriamola è una public company?

No, Compriamola non può essere considerata una Public Company. E’ un’iniziativa aperta a tutti, volta a creare [...]

Leggi tutto

Quanto costa l'adesione al progetto?

Per il momento Compriamola intende raccogliere solo adesioni morali, ma il raggiungimento dell’obiettivo richiederà un [...]

Leggi tutto

Quali sono i requisiti per partecipare a compriamola?

Non esistono specifici requisiti per partecipare a Compriamola: sarà sufficiente compilare la domanda di adesione presente sul [...]

Leggi tutto

L'adesione a compriamola.it vincola l'iscritto a partecipare ai futuri sviluppi dell'iniziativa?

No, l’adesione a www.compriamola.it è di natura ideale. Ogni sviluppo dell’iniziativa verrà comunicato in modo [...]

Leggi tutto

Come posso scrivere commenti ai post pubblicati sul blog?

Per scrivere commenti relativi ai post pubblicati sul blog � necessario cliccare sul link “LEGGI TUTTO” relativo al [...]

Leggi tutto

Torna all'inizio della pagina